Cendic Segesta 2017: un premio per riscoprire la scrittura teatrale

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Mercoledì 12 luglio 2017 presso  il Teatro Argentina di Roma si è svolto l’ incontro per la presentazione della terza edizione del Premio Cendic, dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea, promosso dal Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana ContemporaneaCendic. Sei anche tu un autore e vuoi sapere come è nato il premio e i requisiti per partecipare? Leggi questo articolo.

Il Premio Cendic, giunto alla sua terza edizione, nasce con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, in collaborazione con il C.T.M. – Centro Teatrale Meridionale di Locri e la partecipazione del Teatro di Roma, delle Biblioteche di Roma, del Comune di Calatafimi Segesta e del “Calatafimi-Segesta Festival le Dionisiache”, che al termine delle due fasi ospiterà il debutto nazionale dell’opera vincitrice.

Puoi seguirli sulla pagina facebook ufficiale del Cendic.

 

Autori e drammaturghi messi alla prova dalla dea Minerva

Nato da drammaturghi per i drammaturghi, il premio ha il preciso scopo di favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua italiana.

Agli autori che parteciperanno saranno garantite tre cose fondamentali:

  1. un giudizio qualificato, dato dai colleghi drammaturghi e da una prestigiosa giuria tecnica;
  2. premi concreti quali allestimento e repliche;
  3. attenzione, studio critico e pubblicità intorno alle opere finaliste protratti nel tempo.

Il vincitore non riceverà nessun premio in denaro, ma la concreta possibilità di veder allestita la sua opera e la sua affermazione quale “autore”.

Lo spettacolo sarà rappresentato a Segesta, Locri e Roma e il debutto nazionale  avverrà nell’ ambito del “Calatafimi-Segesta Festival Le Dionisiache 2018″.

Calatafimi-Segesta Festival le Dionisiache - Teatro Antico

Aperta a tutti i generi drammaturgici, la partecipazione non prevede limiti di età, di nazionalità, di sesso, di razza, di religione e/o di opinioni politiche.

Tema centrale dell’edizione di quest’anno: la Giustizia.

Ogni autore può partecipare al Premio con un solo testo, che può concorrere sola ed esclusivamente per un’unica edizione. Cambiamenti di titoli e variazioni dell’opera porteranno all’esclusione automatica della stessa.

Per visionare il regolamento completo puoi cliccare qui.

 

La reinterpretazione del mito e la rivalutazione degli archetipi vincono l’edizione del 2016

A vincere l’edizione del 2016 è stata la giovane e brillante Sofia Bolognini con “Figlie d’Egitto, ovvero le Supplici”, un’opera definita dalla motivazione stessa del premio come “un testo compatto, organicamente strutturato, appoggiato su modelli drammaturgici focalizzati sul gender, che riesce, seppur attraverso una struttura formale e ritmica per così dire classica, a reinterpretare il mito senza perdere la forza originaria dei grandi tragici e a proporre temi contemporanei quali il conflitto tra Oriente e Occidente, il corpo della donna come luogo di guerra e sopraffazione e il confronto/scontro tra due tipi contrapposti di potere. Un’opera nella quale l’antico favolistico e l’allusiva contemporaneità mediatica si amalgamano quasi sempre con equilibrio. Un testo che ben si adatta ad essere rappresentato nel teatro greco di Segesta senza stravolgerne il forte impianto scenografico naturale, puntando sulla parola, sul lavoro degli attori e le relazioni archetipali tra i personaggi.”

Premiazione Edizione 2016: Sofia Bolognini con “Figlie d’Egitto, ovvero le Supplici”

Come racconta la nota all’opera dell’autrice stessa, le Figlie d’Egitto, ovvero le Supplici rappresentano uno studio sull’antica trilogia di Eschilo, che vuole esserne insieme una sintesi, un rimescolamento, una ricostruzione per frammenti e una reinterpretazione poetica.

Le Supplici debutterà ufficialmente il 3 agosto al Segesta Teatro antico, ospite del Calatafimi Segesta Festival-Dionisiache 2017, ma per gli abitanti di Roma o si trova nei paraggi, l’autrice invita tutti a una prova aperta che si terrà presso il Villino Corsini (Villa Pamphili, Roma) sabato 22 luglio alle ore 17.30.

Noi pubblichiamo con piacere l’intervista rilasciata da Sofia dopo l’assegnazione del Premio della passata edizione.

 

La tua opinione sulla drammaturgia italiana contemporanea e sul Premio Cendic

Che ne pensi di un Teatro che riscopre temi sociali come la giustizia? Raccontacelo nei commenti! 🙂

E mi raccomando, condividi l’articolo con i tuoi amici e colleghi autori teatrali cliccando sulle icone in basso. Potrebbe essere una buona opportunità anche per loro per mettersi alla prova con la dea Minerva e dimostrare di essere “grandi” autori di teatro 😉

 

 

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Tag:, , , Filled Under: Intorno al teatro Posted on: 21 July 2017

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