I Fisici di Friedrich Durrenmatt [Trailer]

Shares

Siamo nella casa di cura Les Cerisièrs in un tranquillo e ridente paese di provincia; nell’ultimo periodo la quiete del sanatorio è stato scosso da due “incidenti”: due pazienti, che si credono rispettivamente Newton ed Einstein, hanno strangolato ciascuno la propria infermiera.

Per questo motivo la clinica è messa sottosopra dai poliziotti, primo fra tutti il commissario Richard Voss, che cerca in tutti i modi di ottenere giustizia, scontrandosi però con i vincoli imposti dalla condizione mentale dei malati. La situazione precipiterà quando anche un terzo paziente, anch’egli (non a caso) un fisico, Möbius, compirà lo stesso gesto. In una spirale di paradossale comicità salteranno tutte le maschere e si scopriranno le vere identità dei tre malati: Möbius, geniale scienziato scopritore del “Sistema di tutte le invenzioni possibili” che, onde evitare che i suoi studi finiscano nelle mani sbagliate, si è fatto internare nella casa di cura; Newton, in realtà un fisico di origini americane, spia del suo governo in missione per carpire le scoperte del geniale inventore; Einstein, anch’egli fisico e spia dell’Unione Sovietica, nella clinica con la medesima missione…

Ma al termine della pièce l’unica persona che riuscirà a ottenere le carte sarà la proprietaria della clinica, Mathilde von Zahnd. L’unica vera folle, che intende assoggettare tutto il mondo con la scoperta di Möbius.

Note di Regia

Una storia è pensata fino in fondo quando ha preso la peggiore piega possibile.
Tra parodia, giallo e tragedia “I Fisici” veramente culminano nel peggiore dei mondi possibili! Tutti gli eventi, tutti i personaggi, si scaglieranno, volontariamente o meno, contro Möbius, lasciandolo completamente a terra. In una messinscena pensata per 5 attori, dove purtuttavia si preservano i 18 personaggi previsti dalla commedia, si instaurerà un gioco di travestimenti messo in atto da quattro attori contro il quinto che malauguratamente dovrà rivestire il ruolo del protagonista. Un “tutti contro uno” che ben simboleggia l’azione del Caso contro l’uomo. In un crescendo di situazioni paradossali affronteremo le crescenti inquietudini dell’era scientifica, dove le scoperte dell’uomo minacciano di sfuggire al suo controllo, in un clima di paura e di sospetto, perché, sempre citando Durrenmatt: “La fisica riguarda i fisici, i suoi effetti riguardano tutti gli uomini. ”

La prima stesura del testo risale al 1961, in piena guerra fredda, il che non è casuale né ignorabile. La paura di un disastro nucleare, il tema della responsabilità dello scienziato, sono centrali in tutta l’opera. Eppure “I Fisici” si svincolano facilmente dal loro contesto storico e dal tema dell’ Atomica e vanno a toccare corde che ancora oggi ci assillano: restiamo stupiti e colpiti quando i tre fisici discutono riguardo alla loro libertà di pensiero, o quando Möbius ci racconta la sua decisione di auto-recludersi, fingendosi pazzo, per preservare il mondo dalle sue scoperte. Ed ancora di più: un brivido ci scorre lungo la pelle quando la Dottoressa, dopo aver trionfato col suo fanatico piano di conquista della Galassia, ci rivela una verità ovvia tanto quanto sconcertante: “Tutto ciò che è pensabile, una volta o l’altra verrà pensato.” E così nasce spontanea una domanda: come preservare l’umanità dalle sue stesse scoperte?

Il Cast:   I cinque attori, tutti giovanissimi, provengono dall’ambiente romano, pur avendo avuto i natali in diverse regioni d’Italia. Tutti e cinque sono da poco usciti dall’Accademia Internazionale La Cometa di Roma e stanno muovendo in questi mesi i primi passi sul panorama nazionale. Anche il regista, un giovane lucchese, si è formato presso l’Accademia romana, frequentando per due anni i corsi insieme ai cinque attori.

 

 

L’Opera

Genere:
Autore: Friedrich Durrenmatt
Regista: Simone Lippi
Prodotta da:
Anno: 2015

 

Shares

Commenti Facebook

commenti

Potrebbe interessarti anche...

Tag:, Filled Under: Trailer teatro Posted on: 17 April 2018

Cos’è TeatroDigitale?

Con questo blog vogliamo provare a sondare e raccontare le esigenze del teatro di oggi, ascoltare e condividere bisogni, soluzioni (e anche i piccoli traguardi) delle persone che vivono il teatro, che lo fanno quotidianamente, lo amano e lo fruiscono.

La nostra mission è raccontare il lato digitale del teatro, accompagnare la rivoluzione digitale, che è già in atto in ogni sfera del nostro vivere quotidiano, anche nella dimensione della fruizione teatrale, mostrando le sue influenze concrete sul mondo delle arti performative, ma anche le opportunità di amplificazione della visibilità offerte alla produzione teatrale stessa. buzzoole code


Shares