Intervista a Laura Di Mauro, protagonista di “Mamma Mia!” nelle vesti di Tania

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Abbiamo incontrato Laura Di Mauro reduce dai trionfi di Mamma Mia!, il musical diretto da Massimo Romeo Piparo che in questa stagione teatrale 2017-18 ha fatto registrare una serie innumerevole di “sold out” in tutta Italia e non solo. Abbiamo chiesto a Laura di rivelarci il segreto di tanto successo ma anche di parlarci un po’ della sua sensuale Tania, di sé e dei propri sogni. E lei ci ha raccontato che…

Eccoci con Laura Di Mauro di ritorno da Lugano, l’ultima tappa della trionfale tournée di Mamma Mia! che ha registrato più di un “sold out” perfino in Svizzera.

 

Puoi raccontarci che emozioni ti ha regalato questo musical e quali sono state le chiavi del suo straordinario successo?

La cosa più bella, che davvero mi ha riempito il cuore, è stato vedere la gente felice a teatro. Ho avvertito intorno a noi per tutta la tournée un entusiasmo che non ricordavo dal 2004, l’anno della prima edizione di Vacanze Romane. All’epoca ero in scena accanto a Serena Autieri e Massimo Ghini e interpretavo per la prima volta il ruolo di Francesca che mi ha portato tanta fortuna anche negli allestimenti successivi. Quello di Mamma Mia!  è stato davvero un trionfo se pensiamo che in platea c’è stato chi è arrivato a commuoversi! Il grande merito va senz’altro alle intramontabili musiche degli Abba che negli anni Settanta hanno fatto sognare un’intera generazione, ma, a mio avviso, le componenti di questo grande successo sono da ricercarsi anche al di là della  colonna sonora.

 

Dicci allora…

Innanzitutto la bellissima storia romantica che Catherine Johnson ha saputo costruire raccontando di Donna, madre single, e di sua figlia Sofia desiderosa di essere accompagnata all’altare da quel padre che non ha mai conosciuto. Una storia che si è rivelata estremamente coinvolgente per gli spettatori. Così, dal palco abbiamo sempre avvertito fin dai primi momenti un’accoglienza empatica e una presa diretta assolutamente inusuale, perché di norma il pubblico di uno spettacolo è freddo e si scalda solo lentamente, con il passare dei minuti e lo svilupparsi della trama.

 

Altri segreti di questo grande musical italiano?

Beh, non possiamo dimenticare che nel 2008 l’omonimo film di Phyllida Lloyd con Meryl Streep ha regalato a Mamma Mia! una grandissima visibilità, ma la vera forza della nostra versione si chiama Massimo Romeo Piparo, il nostro regista. Massimo ha voluto innanzitutto portare in scena un’isola greca vera e propria, con un pontile sospeso su vera acqua di mare, una barca ormeggiata e il bagnasciuga con scogli. Questa sua scelta ha permesso al pubblico di immergersi immediatamente nell’atmosfera dello spettacolo. E poi ha avuto la straordinaria capacità di azzeccare totalmente il cast, chiamando attori veri cui ha assegnato ruoli assolutamente congeniali, che combaciano perfettamente con le caratteristiche di ciascuno. Dal punto di vista professionale, ma anche dal lato umano.

Un scena del Musical Mamma Mia!

Questo vale anche per la tua Tania?

Certamente! Sono sempre stata affascinata dal personaggio di Tania e ho sempre desiderato interpretarla. É una donna snob, abituata a vivere nel lusso e ad accompagnarsi a uomini danarosi. Ha tre matrimoni falliti alle spalle, ma, nonostante tutto, non ha perso il sorriso e la fiducia nella vita. Ha mantenuto l’entusiasmo di quando era bambina e sa trasmetterlo a chi le sta intorno. Mi sono ritrovata molto nella sua convinzione che con l’ironia e la leggerezza possiamo superare ogni difficoltà. E poi, a suo modo, è anche buffa. La sua entrata in scena camminando goffamente per il pontile con tacchi altissimi la fa inizialmente sembrare un po’ fuori luogo in questa splendida isola dove tutti indossano pantaloncini e scarpe da ginnastica, ma è sicuramente un personaggio che dona colore alla storia.

 

E poi arriva lo splendido assolo in cui Tania si esibisce cantando Does your mother know. Cosa hai provato ogni sera in quel momento?

Does your mother know, che nella nostra versione diventa Tua mamma sa che sei qui, ogni sera ha rappresentato per me un momento davvero magico. È un bellissimo pezzo “black” in cui ho ritrovato i movimenti coreografici di quando ero ragazzina e che mi ha permesso di esprimere pienamente la mia triplice natura di ballerina, cantante e attrice.

 

Tu infatti sei un’artista a 360° gradi. Parlaci della tua formazione professionale.

Laura Di MauroI miei punti di riferimento sono sempre state Loretta Goggi, Isabella Biagini, Anna Marchesini. Artiste davvero complete. Ho iniziato come ballerina formandomi all’Accademia di Danza di Renato Greco, ma la vera fortuna è stata quella di lavorare fin da subito al Salone Margherita. Questo ha fatto sì che potessi alternare le esperienze televisive con tante commedie musicali in veste di attrice cantante.

Sono stata al fianco di grandi nomi come Oreste Lionello, Leo Gullotta, Pino Caruso, Pippo Franco e ho potuto imparare da maestri con la M maiuscola come Mario Castellacci e Pier Francesco Pingitore. E poi non dimentico certo l’immenso Pietro Garinei che nel 1995 mi volle come attrice coprotagonista in Gli uomini sono tutti bambini accanto a Gianfranco D’Angelo. Quell’anno ero in procinto di partecipare al Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte, ma, naturalmente, quando arrivò la sua chiamata mi precipitai!

 

Oggi in Italia esistono molte scuole di musical. Pensi che per i ragazzi sia più facile formarsi come artisti completi rispetto a ciò che accadeva ai tuoi esordi?

Le tante accademie di musical che esistono oggi in Italia rappresentano senz’altro un’opportunità per i ragazzi che vogliono intraprendere questo mestiere. Il mio timore, però, è che queste scuole forniscano un’infarinatura, insegnando la tecnica ma, allo stesso tempo, rischiando di omologare gli allievi. Spero invece che tutti riescano ad affermarsi come performers facendo emergere le doti e il talento che contraddistinguono e diversificano ciascuno.

 

E per il tuo futuro, invece, cosa sogni?

Mi piacerebbe dimostrare al pubblico che esiste una versatilità anche nell’essere attrice. Si può essere molto abili nell’interpretare un “carattere” come la mia Tania, ma anche riuscire ugualmente bene in un ruolo drammatico o comico.

 

Il tuo prossimo ruolo quindi sarà…?

Aiuto!!! Beh, Se parliamo di musical mi piacerebbe interpretare Sally Bowles in Cabaret, ma se devo sognare in grande ti dico… uno dei ruoli che furono della grandissima Anna Magnani!

 

Noi attendiamo fiduciosi allora, impazienti di applaudirti anche in una veste così impegnativa. Ma…quale sarà il destino di Tania?

Niente paura, Tania tornerà anche nella prossima stagione! Grazie al grande successo che Mamma Mia! ha riscontrato ovunque quest’anno, è già stata confermata la ripresa dello show. Ripartiremo dal Teatro Sistina di Roma il prossimo 11 ottobre e i biglietti sono già in vendita. Vi aspettiamo tutti, naturalmente!

 

Grazie Laura! WelcomeTheatre e il pubblico di TeatroDigitale.com continueranno a seguire Mamma Mia! anche nella prossima stagione che, ne siamo certi, sarà altrettanto ricca di “sold out” come quella appena conclusa. Per il momento ti ringraziamo per la tua disponibilità e ti auguriamo che, attraverso il teatro, tu possa continuare a realizzare ogni tuo desiderio!

Intanto, nell’attesa del ritorno a teatro di Mamma Mia!, voi che in tantissimi lo avete visto in questa stagione potete condividere questa intervista o commentarla con ciò che da parte vostra avreste voluto chiedere o far sapere a Laura Di Mauro. Sarò lieta di essere la vostra portavoce.

Intervista a cura di Giulia Grondona.

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Tag:, , Filled Under: Dietro le quinte Posted on: 23 February 2018

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