La solitudine di Andersen: un musical dedicato al celebre scrittore di fiabe

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Un musical che racconta la vita di Hans Christian Andersen, papà de “La sirenetta”, “Il soldatino di stagno”, “Il brutto anatroccolo”, “Mignolina” e ” La piccola fiammiferaia”. Tutte fiabe che ci hanno accompagnato durante la nostra infanzia, qualche volta regalandoci un sorriso, qualche volta facendoci versare una lacrima, sperando in un lieto fine. Ecco com’è nato lo spettacolo e la colonna sonora che lo sorregge.

A parlarci del profondo senso di solitudine dell’artista – che ritroviamo anche nei suoi racconti – è Fabrizio Romagnoli in “Andersen’s solitude – Il Musical” , che ha debuttato lo scorso 24 marzo a Palermo, riscuotendo un successo straordinario.  In quest’intervista, l’autore e il direttore musicale Claudio Santomauro ci raccontano com’è nata l’idea di trasformare il senso di isolamento dello scrittore in un’opera musicale.

 

Com’è nato lo spettacolo “La solitudine di Andersen”?

 

Nessuno aveva mai parlato della vita di Hans Christian Andersen, anche se tutti conosciamo le sue fiabe, così ci siamo messi a pensare a come poter parlare della vita di questo grande autore senza essere noiosi e ridondanti… dato che avevamo di fronte un argomento vasto ma anche estremamente triste.

La soluzione è stata quella di farne un musical, trasformando le fiabe più importanti, portatrici sane di morali universali e sempre attuali, in spaccati di vita contemporanea. Andersens’s Solitude è un musical composto da sette quadri in due atti, che con i suoi tre finali sorprendono il pubblico e rivelano l’arcano della storia.

Le canzoni sono la colonna portante dello spettacolo, prendendo spunto dalle fiabe fanno da introduzione al successivo quadro dedicato di teatro contemporaneo. Ovviamente, data la rilevanza delle musiche e dei messaggi intrinseci nei testi, la produzione La Piazza Degli Artisti di Palermo (Salvo Mancuso e Giancarla Di Rosa), ha voluto incidere il CD e metterlo in vendita; ne siamo fierissimi e li ringraziamo di cuore.

 

Qualche parola sul Cast…

Abbiamo fatto un bando pubblico al seguito del quale sono iniziati  provini serissimi e senza raccomandazioni. Mezz’ora per ogni candidato per riuscire a trovare performers con il talento necessario a far vivere personaggi molto complessi. I sette protagonisti scelti interpretano ognuno un carattere diverso in ogni quadro, quindi 7 caratteri differenti cadauno. Stefania Anitra, Alessandro Gaglio, Rosa Ippolito, Ilenia Mancuso, Lorenzo Mancuso, Roberto Matranga, e Simona Mulia sono dei performers eccezionali e soprattutto… sono palermitani!

 

Avete debuttato da poco al Teatro Orione di Palermo, vi aspettavate una così calorosa accoglienza del pubblico?

la solitudine di andersen

Eravamo speranzosi, ma sapevamo di portare in scena un musical originale, contemporaneo, con un trama fatta di argomenti delicati e anche fastidiosi, come la solitudine, la diversità di genere, il bullismo, lo stupro, la povertà…  Avevamo qualche timore, ecco! Invece il pubblico è stato calorosissimo, quasi dieci minuti di applausi finali, un trionfo che ci ha riempito di gioia e, devo ammettere, non sono mancate le lacrime di gioia e commozione.

Si ha sempre paura quando si propone qualcosa di nuovo. Si ha paura di non essere capiti, accettati, apprezzati… sia io come autore e regista (Fabrizio Romagnoli n.d.r.) che il direttore musicale (Claudio Santomauro n.d.r.) avevamo paura di quello che il pubblico poteva provare, accusare… Ecco, il pubblico insegna sempre che si deve avere fiducia negli spettatori e che se gli argomenti vengono trattati in modo corretto e rispettoso, il messaggio arriva, eccome se arriva!

E dopo aver scoperto com’è nato il testo dell’opera lasciamo la parola al direttore musicale Claudio Santomauro, che ci racconterà com’è nata la colonna sonora dello spettacolo.

 

Come nasce la colonna sonora del musical?

Colonna sonora musical - Claudio Santomauro

 

Nei musical solitamente cerco la cosi detta tavolozza musicale, ovvero i colori musicali (orchestrazione, genere) che caratterizzeranno tutto lo spettacolo. In questo caso invece l’autore desiderava che, nonostante il tema della solitudine e della diversità attraversi tutto lo spettacolo, io costruissi ogni brano legato al quadro che seguiva la canzone e che quindi situazione per situazione fosse sempre diverso in sonorità e genere, tanto che andiamo dall’orchestrale classico al genere hiphop. Da musicista è stata una bellissima esperienza che mi ha messo alla prova, spero di averla superata brillantemente.

 

C’è un evento o una persona che ti ha fornito la giusta ispirazione?

Nella composizione di Scarpette Rosse, ho avuto un po’ di difficoltà, diciamo un blocco creativo, ma grazie alla vicinanza di una persona a me cara è nata una delle mie canzoni preferite, mossa sicuramente da un sentimento sincero che ha smosso qualcosa dentro di me che ha portato alla scrittura di questo pezzo.

 

Sono previste altre tappe dello spettacolo?

Il 14 aprile saremo a Ragusa e poi l’importante data del 7 maggio alla Casa Circondariale Palermo “Pagliarelli”. Io, il maestro Santomauro e la produzione La piazza degli Artisti pensiamo che questo spettacolo, questo musical, abbia avuto il suo debutto il 24 marzo 2018 e che non sia, né sarà mai decretata una data di fine tournée, dato che il cast è eccezionale e finché sarà possibile, lo spettacolo girerà l’Italia!
Vi aspettiamo a teatro e per chi volesse maggiori informazioni può contattarci sul sito della produzione: www.lapiazzadegliartisti.it

 

Sarò onesta, credo che non riuscirò mai a dimenticare l’immagine della sirenetta che si fa spuma del mare, chiedendomi come mai delle favole per bambini fossero tristi e malinconiche. Grazie a Fabrizio Romagnoli e Claudio Santomauro ho scoperto qualcosa in più su chi le ha scritte e come alla fine anche dalla solitudine e malinconia possano nascere dei capolavori.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e che sia riuscito a riportarti alla mente qualcuna di queste favole meravigliose, a cui da oggi penserete in maniera diversa. E se andrai a teatro a vedere lo spettacolo, scrivici pure nei commenti la tua esperienza. A tutti gli altri, non dimenticate di condividere l’articolo eh! 🙂

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Tag:, , Filled Under: Musical Posted on: 13 April 2018

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